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Zarco, i due incidenti, le critiche e i chiarimenti con Rossi e Morbidelli

Il pilota francese è finito nell’occhio del ciclone dopo i due errori consecutivi a Brno e in Austria. Il transalpino si difende dalle accuse di fans e colleghi

La MotoGP tornerà in pista questa settimana per il Gran Premio di Stiria, che si correrà, come in Formula 1, sempre sul Red Bull Ring. Il secondo appuntamento consecutivo in Austria promette spettacolo. Specialmente per chi ha voglia di conferme, vedasi Andrea Dovizioso. Il forlivese punta la testa della classifica mondiale, dopo aver riaperto i giochi con la vittoria della passata domenica. Ma ci sono anche i grandi delusi dello scorso weekend che vogliono tornare a lottare per le posizioni di vertice. Tra questi, il leader della classifica Fabio Quartararo e il suo connazionale Johann Zarco. Il francese della Ducati, tra l’altro, è finito nell’occhio del ciclone in queste ultime due settimane.

Tra Brno e Austria, infatti, Zarco si è reso, suo malgrado, protagonista di due incidenti di gara che fanno ancora discutere. Quello della Repubblica Ceca è stato un contatto che ha eliminato Pol Espargarò dalla corsa e dalla lotta per il podio. In quel caso il francese è stato sanzionato con il Long Lap Penalty e non è stato esente da aspre critiche rivoltegli sia dal pilota della KTM, sia da alcuni colleghi nel Paddok. Peggio è andata in Austria. La manovra effettuata in staccata su Morbidelli ha portato al contatto tra la posteriore della Ducati del transalpino e l’anteriore della Yamaha Petronas dell’italiano. I due sono finiti rovinosamente a terra e le moto sono schizzate come imbizzarrite lungo il tracciato.

Chi stava per farne le spese nella peggior maniera possibile erano Maverick Vinales, che si è visto passare la Ducati a un passo dalla testa, e Valentino Rossi, che per poco non viene investito dalla Yamaha. Proprio il Dottore ha voluto dire la sua sulla dinamica dell’incidente, accusando Zarco di aver commesso un grave errore di valutazione, anche se involontariamente, che un pilota di MotoGP non dovrebbe mai permettersi. Specialmente in staccata da 310 chilometri orari. Secondo la valutazione del nove volte campione del mondo, il movimento verso destra del transalpino, frenando davanti a Morbidelli, non ha lasciato lo spazio a quest’ultimo per rallentare in tempo.

Parole dure, a caldo, sono arrivate anche dal pilota della Yamaha Petronas, che ha accusato Zarco di essere “un mezzo assassino“. Il francese ha poi chiesto e ottenuto un chiarimento sia con Rossi che con Morbidelli, spiegando la propria versione dei fatti, tanto che l’italo-brasiliano avrebbe posto le proprie scuse per le dure frasi rivoltegli dopo il contatto. Ora il francese rischia di non poter correre il GP di Stiria a causa della frattura allo scafoide della mano destra rimediata proprio nell’ultimo incidente. L’operazione sarà effettuata in giornata.

Zarco, i due incidenti, le critiche e i chiarimenti con Rossi e Morbidelli
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