Razlan Razali
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WithU Yamaha RNF al posto di Petronas, Razali: “Il 2021 è stato umiliante”

Razlan Razali, team manager del nuovo team WithU Yamaha RNF, che sostituisce Petronas, si è espresso in merito alla scorsa stagione: “Il 2021 è stato umiliante”

Il 2022 segnerà un nuovo inizio per Razlan Razali, che, dopo essere stato per 2 anni team manager di Petronas, guiderà il nuovo team WithU Yamaha RNF. WithU, il nuovo main sponsor, rappresenterà un cambio rilevante dal punto di vista finanziario. Per Razali è un’opportunità per ripartire, dopo 2 stagioni ad alto livello e dopo i deludentissimi risultati dello scorso anno. Dopo l’esplosione di Fabio Quartararo nel 2019 e il secondo posto di Franco Morbidelli nel 2020, il 2021 si è rivelato un anno nefasto per Petronas. Valentino Rossi, all’ultimo anno della sua lunga e staordinaria carriera, non è riuscito a rispettare le alte aspettative. Ai microfoni ufficiali di Crash.net, Razlan Razali si è espresso proprio in merito all’anno da poco concluso:

“La stagione dell’anno scorso ci ha umiliato molto, perché siamo partiti molto forti nei nostri primi due anni e siamo crollati nel terzo. Allo stesso tempo abbiamo appreso molte lezioni, soprattutto quando si tratta di umiltà, di non arrendersi e ricominciare. La differenza tra ora e prima è che avevamo un grande sponsor. Siamo comunque fortunati con WithU, il nostro title partner, se non lo avessimo saremmo davvero nei guai. WithU è stato il primo a salire a bordo subito dopo Petronas e poi lentamente gli attuali sponsor hanno continuato con Barracuda, Green Power e poi abbiamo annunciato WRS. Costruire la tua seconda squadra MotoGP non è divertente, è un sacco di lavoro, abbiamo iniziato la pianificazione per questa squadra solo a settembre-ottobre. È stata una sfida attrarre grandi sponsor ovviamente, a seconda delle specifiche della moto il budget necessario è tra 11-13 milioni di euro all’anno”.

Quelle di Razali non sono dichiarazioni volte a nascondersi, ma rappresentano la realtà dei fatti. Il progetto è a lungo termine, in questo senso gli sponsor e la Yamaha rivestono un ruolo fondamentale:

“Il primo anno è sempre il più difficile e impegnativo a mio avviso, quindi dobbiamo assicurarci di superarlo bene, dando fiducia non solo agli sponsor ma anche ai membri del team. Allo stesso tempo, useremo quest’anno per costruire per il futuro, i prossimi 3-5 anni. Si tratta di ricostruire non dimenticandosi dell’esperienza degli ultimi tre anni. Quelli che ci conoscono sanno come ci siamo presentati a livello di professionalità negli ultimi tre anni e vogliamo mantenere quell’aspetto e quello sguardo. Vogliamo mantenere il livello di servizio a tutti i nostri sponsor, anche avere il pacchetto giusto con Yamaha è importante”.

I piloti del nuovo team saranno Andrea Dovizioso e Darryn Binder. Quest’ultimo, avendo effettuato il doppio salto dalla Moto3 alla MotoGP, è stato oggetto di polemiche e perplessità:

“È facile per le persone criticare la nostra decisione di firmare Binder, ma non ci dispiace, perché allo stesso tempo è questo che significa essere un team di sviluppo. Se le cose vanno bene, può andare molto bene per noi, ma poi se le cose vanno male ne riceviamo il peso. Noi siamo i perdenti e possiamo permetterci di correre questo tipo di rischi”.

WithU Yamaha RNF al posto di Petronas, Razali: “Il 2021 è stato umiliante”
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