Verstappen Messico 2021
F1 News: ultime notizie sulla Formula 1

Verstappen vince in Messico. Ferrari terza nel mondiale costruttori

L’olandese della Red Bull trionfa davanti ad Hamilton e al padrone di casa Sergio Perez. Quinto Leclerc, sesto Sainz. Ottimo quarto posto per Gasly. Disastroso in partenza Bottas, che si fa perdonare in parte togliendo il punto addizionale per il giro veloce al leader del mondiale

Un Gran Premio che potrebbe fare la differenza per tanti motivi. Max Verstappen trionfa anche in Messico, dopo la vittoria di Austin, e si porta a casa 25 punti d’oro per la rincorsa al titolo mondiale. In difficoltà Lewis Hamilton, costretto a limitare i danni tenendo a bada uno splendido Sergio Perez, terzo. Ma andiamo con ordine. Mai quanto oggi, quest’anno una gara si è decisa alla partenza. Valtteri Bottas parte male e si allarga verso Hamilton, concedendo la scia e la porta spalancata all’esterno a Verstappen, che ne approfitta per mettersi in prima posizione. Inoltre, il finlandese verrà toccato da Ricciardo nel posteriore, finendo in testacoda, mentre l’australiano perderà l’ala anteriore, rovinando la propria gara. Buono lo spunto di Leclerc, da ottavo a quinto, mentre Gasly si tiene la quarta posizione.

Subito fuori Tsunoda e Mick Schumacher per un contatto. La Safety Car entra in pista per qualche giro, ma non aiuterà molto Hamilton, incapace di sfruttare la ripartenza dietro a Verstappen. L’olandese scappa subito via e inizia a mettere a segno diversi giri veloci, inarrivabili per la Mercedes di oggi. Perez, invece, inizia ad avvicinarsi e a mettere sotto pressione il sette volte campione del mondo, il quale decide di rientrare prima delle Red Bull ai box per passare su gomma hard. Il cambio funziona nei primi giri, tanto che Hamilton diviene il più veloce in pista. Anche la Ferrari prova a giocare d’anticipo con Leclerc, mentre Sainz resta fuori a lungo. L’Alpha Tauri si copre e risponde al giro successivo, tenendo davanti Gasly.

Il monegasco della Ferrari, dopo i primi giri buoni, perderà presto prestazione con la hard, tanto che, a seguito della sosta di Sainz, il team chiederà di invertire le posizioni. Lo spagnolo, infatti, sembra avere il passo per poter riprendere Gasly e inizialmente recupera diversi secondi sul francese. Ma nel finale, l’Alpha Tauri torna a girare forte e il Cavallino Rampante reinverte le posizioni, chiudendo al quinto e sesto posto. Data la debacle della McLaren, a punti solo con Norris in decima piazza, la Ferrari si prende il terzo posto della classifica costruttori. Davanti Verstappen, dopo il pit stop, ricomincia a guadagnare molto su Hamilton, mentre Perez ritarda la sosta per poi avere gomma più fresca rispetto all’inglese.

Nel finale di GP il messicano attacca il campione del mondo in carica, anche nelle ultime curve dell’ultimo giro, con una manovra ai limiti dell’impossibile, ma le posizioni restano invariate. Verstappen vince il GP del Messico davanti ad Hamilton e Perez. Bottas, invece, viene sfruttato dalla Mercedes per togliere il punto addizionale all’olandese per il giro veloce. Dopo il primo cambio gomme, per montare pneumatici soft, il finlandese trova Verstappen sulla sua strada nel finale di giro, abortendo il tentativo. Il team tedesco, quindi, fa rientrare nuovamente il pilota ai box, aspettando anche a farlo ripartire per non trovare traffico, per montare un altro treno di gomme morbide al penultimo giro. Sulla bandiera a scacchi Bottas, quattordicesimo, riesce a togliere il punto al leader del mondiale, ora in vantaggio sul secondo di 19 lunghezze.

Verstappen vince in Messico. Ferrari terza nel mondiale costruttori
To Top