La Formula 1 sta tornando, le settimane passano e il fatidico momento si avvicina. Haas, nel frattempo, presenta la sua nuova monoposto. La scuderia statunitense, infatti, ha rivelato la livrea e la forma base della nuova VF-22. Simone Resta, il direttore tecnico della squadra, ha analizzato la progettazione della vettura. La FIA ha imposto un nuovo regolamento per il 2022 e Resta, a proposito proprio di questo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“La monoscocca 2022, con i regolamenti FIA, ha subito delle pesanti modifiche per motivi di sicurezza. I requisiti di resistenza sono molto più severi, con alcune aree più forti del 150%. Questo ha richiesto una quantità significativa di rinforzi rispetto al 2021, con un impatto rilevante sul peso. In termini di creazione, è probabilmente il progetto più complesso degli ultimi 20 anni. Non va dimenticato il fatto di aver costruito una vettura radicalmente diversa utilizzando processi e strutture inedite. Non posso sottolineare abbastanza quanto sia orgoglioso del team che abbiamo costruito nell’ultimo anno. Con i nuovi membri, molti provenienti dalla Ferrari, continuiamo a lavorare anche a stretto contatto con Dallara, utilizzando un ufficio di progettazione a pieno titolo a Maranello”.

Resta, guardando indietro nel tempo, si dichiara piuttosto sorpreso dai passi in avanti che sono stati fatti:

“Se guardiamo indietro un anno fa a rispetto a dove siamo ora, penso che ci sia stato un grandissimo passo avanti. È importante sottolineare che siamo ancora nelle prime fasi del nostro sviluppo, cresceremo ancora molto quest’anno ed affineremo le varie aree e competenze. Nell’ultimo periodo abbiamo visto un progressivo miglioramento in termini di prestazioni attese settimana dopo settimana, quindi credo che ci sia il potenziale e l’opportunità di sviluppare la vettura nel corso della stagione. Mi aspetto che tutte le squadre sviluppino le loro auto in modo significativo durante il campionato”.

Soffermandosi sui cambiamenti imposti dalla FIA, Resta svela le più importanti modifiche apportate al progetto:

“Il più grande cambiamento è l’aerodinamica, una rivoluzione completa. Anche i freni e i condotti dei freni sono stati oggetti di grandi cambiamenti, ma non rivoluzionari. In certi aspetti, la libertà è limitata rispetto agli anni precedenti, ma comunque sospetto che vedremo una grande differenza di prestazioni in tutte le auto”.

Infine, il direttore tecnico del team Haas esprime tutta la sua felicità per la collaborazione con la Ferrari:

“Haas lavora con la Ferrari dal 2016 ed in questi anni la collaborazione è andata avanti passo dopo passo. Stiamo facendo del nostro meglio per continuare a migliorare l’efficienza della collaborazione. Sono stato alla Ferrari per molto tempo, quindi conosco bene la squadra. La Ferrari ci fornisce diversi componenti, anche se il perimetro di fornitura è cambiato quest’anno a causa del nuovo regolamento sulla classificazione dei componenti. Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto, sono davvero orgoglioso ed emozionato. Sarebbe stato difficile fare di più. Questo non significa necessariamente che raggiungeremo tutti i nostri obiettivi, ma sono sempre realista. Penso che ci saranno progressi in questa stagione se tutto va bene e non ci saranno sorprese”.

Resta: “La Haas è il progetto più complesso degli ultimi 20 anni”
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