Protocollo GP Qatar
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Qatar, stilato il protocollo anti-Coronavirus. Petronas, su i teli il primo marzo

Tutti gli addetti ai lavori che raggiungeranno circuito di Losail per i test e le due gare dovranno seguire rigide regole per evitare il contagio da Covid-19. C’è molta attesa per scoprire le moto di Rossi e Morbidelli

La MotoGP sta per tornare in pista. In realtà attraverso i test privati qualche moto l’abbiamo già vista sfrecciare, come Honda HRC, KTM e Aprilia a Jerez de la Frontera. Le prime indicazioni ci stanno arrivando, anche se è ancora troppo presto per capire chi possa essere il favorito per la vittoria del Motomondiale 2021. Qualcosa di più sapremo dalle due sessioni di test invernali di marzo che si sosterranno sul circuito di Losail. In Qatar, tra l’altro, prenderanno il via anche le prime due gare della stagione. Il tutto a partire dal 4 marzo, per arrivare al 4 aprile. Un mese che addetti ai lavori, tecnici e piloti dovranno trascorrere in terra qatariota. A tal proposito, gli organizzatori dell’evento e Dorna hanno elaborato e trasmesso alle squadre il protocollo anti-Coronavirus che dovrà rigidamente essere seguito in quel periodo.

In Qatar, dunque, verrà allestita una sorta di bolla, all’interno della quale bisognerà attenersi a determinati comportamenti per evitare il più possibile il contagio da Covid-19. Innanzitutto nessuno potrà raggiungere il Paese se prima non si sia ricevuta l’apposita lettera di autorizzazione da parte delle autorità locali. Ma non basta, perché a questa dovrà essere allegato il referto del tampone negativo da eseguirsi entro le precedenti 72 ore. Una volta giunti presso il circuito di Losail ognuno degli addetti ai lavori sarà nuovamente sottoposto a controllo mediante tampone. L’attesa dell’esito, entro le 24 ore successive, dovrà essere trascorsa in isolamento nella propria camera d’albergo.

Tamponi a sorpresa e casuali, poi, potranno essere eseguiti dalle autorità sanitarie presso il circuito durante tutto il tempo della permanenza in Qatar. Molte sono le restrizioni messe in atto dal Governo locale. Su tutte l’impossibilità di spostarsi mediante mezzi diversi dalle apposite navette messe a disposizione presso il circuito di Losail. Per potersi recare presso locali esterni alla bolla, ogni tesserato dovrà necessariamente chiedere autorizzazione a Dorna. Saranno utilizzabili, invece, palestre e piscine degli hotel in cui si alloggia. Al momento non ci sono indicazioni precise riguardanti il periodo di tempo che trascorrerà tra la fine dei secondi test e il primo GP della stagione. Si tratta di 10 giorni, nei quali sarebbe consigliabile non lasciare il Qatar, per quanto non ci sia un vero e proprio obbligo di permanenza.

Insomma, un protocollo rigido ma necessario al fine di poter iniziare la stagione in totale sicurezza. Nel frattempo, c’è molta attesa per la presentazione delle moto ancora non svelate al pubblico. Tra queste, i bolidi del team Yamaha Petronas di Valentino Rossi e Franco Morbidelli. Il team malese ha fatto sapere che i veli saranno tirati su a pochi giorni dall’inizio dei test invernali in Qatar. Per la precisione con un evento online che avrà luogo il primo marzo alle ore 10:30. L’attesa, dunque, sta per finire.

Qatar, stilato il protocollo anti-Coronavirus. Petronas, su i teli il primo marzo
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