Mondiale
Senza categoria

Mondiale costruttori: quattro scuderie si giocano il podio

E’ bagarre tra Racing Point, Renault, McLaren e Ferrari per la terza posizione, dietro a Mercedes e Red Bull. La differenza con la sesta posizione, attualmente occupata dal Cavallino Rampante, è di 20 milioni di euro

La Formula 1 è in pausa dopo l’avvincente Gran Premio di Turchia. Sul circuito di Istanbul Lewis Hamilton ha vinto il suo settimo titolo mondiale, raggiungendo Michael Schumacher. Il tutto al termine di una gara pazzesca, decisasi nelle ultime curve, specialmente per quel che riguarda il podio. Un errore di Leclerc in staccata ha permesso a Perez di riprendersi la seconda posizione e a Vettel di centrare il terzo posto. Prossimo appuntamento, domenica 29 novembre per il primo dei due Gran Premi del Bahrain. Ricordiamo che il secondo GP si disputerà sempre sul circuito di Sakhir, che però avrà un layout diverso e più breve rispetto al solito. In molti lo hanno paragonato quasi a un tracciato ovale. Se il campionato piloti è stato assegnato, non si può dire altrettanto per il mondiale costruttori. Non a livello di vincitore, ovviamente, che è Mercedes, ma per la terza posizione.

Il podio, infatti, nel mondiale riservato alle scuderie è fondamentale in vista della stagione a seguire. Ogni posizione in più conquistata in classifica, equivale a una somma di guadagni più alta da investire nello sviluppo delle monoposto per il mondiale successivo. Le prime due, quest’anno, sono state assegnate rispettivamente a Mercedes e Red Bull, ma la terza è ancora in ballo. Sono ben 4 i costruttori coinvolti nella bagarre: Racing Point, Renault, McLaren e Ferrari. Al momento il fanalino di coda di questo piccolo gruppo è proprio la scuderia di Maranello, con 130 punti, e lontana 24 lunghezze dalla terza piazza occupata dalla squadra di Perez e Stroll, futura Aston Martin. Al quarto posto, invece, troviamo il team di Norris e Sainz, a quota 148 punti, mentre quinta è la scuderia francese con 136 punti.

Una situazione nella quale è difficile fare pronostici, specialmente dopo gli ottimi risultati ottenuti prima da Renault a Imola, poi da Ferrari in Turchia. La favorita, al momento, sembra rimanere la Racing Point, ma il team principal del Cavallino Rampante, Mattia Binotto, non molla e suona la carica in vista del Bahrain, con alcune dichiarazioni a motorsportweek.com:

“Non è finita e il risultato di domenica è incoraggiante, siamo migliorati nelle ultime gare e le prestazioni della SF-1000 lo evidenziano. È un trend che ci dà fiducia non solo per il 2021, ma anche per le prossime gare”.

Tra la terza e la sesta in classifica del mondiale costruttori ci sono ben 20 milioni di euro di differenza. Soldi che farebbero comodo a tutte e quattro le scuderie coinvolte nella battaglia per il podio, sia in vista dello sviluppo dell’auto per il 2021, sia per avere qualche fondo in più da parte in vista della rivoluzione tecnica del 2022. Ci si gioca tutto in 3 gare.

Mondiale costruttori: quattro scuderie si giocano il podio
To Top