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F1 News: ultime notizie sulla Formula 1

Melbourne a rischio per le norme anti-covid. La F1 su Amazon non è utopia

Il GP d’Australia, ad oggi, sarebbe seriamente a rischio per i 14 giorni obbligatori di quarantena imposti dal governo per chi arriva dall’estero. Mancano ancora 87 giorni e si spera in un miglioramento della situazione. La piattaforma streaming, intanto, parla con Liberty Media

Buongiorno e Buon Natale dalla redazione di QuanteRuote.it. Gli appassionati di Formula 1 hanno già iniziato il conto alla rovescia in vista del Mondiale 2021. Una stagione, la prossima, nella quale tutti proveranno a dare la caccia alle Mercedes, specialmente quelle di Lewis Hamilton. L’inglese, che non ha ancora firmato il rinnovo di contratto con la casa di Stoccarda, dovrebbe far parte della griglia di partenza anche il prossimo anno. Un indizio, del resto, potrebbe essere quello della permanenza di Toto Wolff almeno fino al 2023. Nell’attesa di capire cosa farà il sette volte campione del mondo, lo sguardo degli addetti ai lavori si concentra sullo sviluppo delle monoposto e sul calendario delle corse. Ventitré gare, pandemia permettendo, in giro per il mondo, a partire da marzo con il GP di Melbourne.

Covid permettendo, appunto. Perché ad oggi la gara inaugurale del Mondiale 2021 sarebbe a serio rischio. Certo, mancano ancora 87 giorni al GP di Melbourne, ma quello che preoccupa sarebbero le norme anti-Coronavirus imposte dall’Australia. A dare l’allarme è stata la testata tedesca Auto Motor und Sport, che ha rilanciato l’ipotesi di uno slittamento se non della cancellazione della gara australiana, con inizio della stagione in Barhain. La situazione attuale, infatti, prevede che il Governo del Paese abbia imposto l’obbligo di quarantena di 14 giorni per chi venga da altre nazioni. Praticamente tutto il circus composto da piloti, ingegneri, tecnici e quant’altro.

Se si fanno due calcoli, dunque, si potrà notare come ad oggi il GP di Melbourne rischi di saltare concretamente, anche se in questi 87 giorni si spera possa migliorare la situazione. Data la presenza dei test invernali di Barcellona che andranno in scena tra il 2 e il 4 marzo e calcolando 14 giorni di quarantena obbligatoria, tutti gli addetti ai lavori non riuscirebbero a raggiungere il paddock in tempo utile per poterlo allestire per la gara. Perché ogni GP non è composto solo dalle prove libere, le qualifiche e la corsa della domenica. C’è tutto un lavoro precedente che richiede almeno un paio di giornate e che così sarebbe impossibile effettuare. Al momento il calendario resta invariato, con il Gran Premio d’Australia programmato per il 21 marzo 2021, ma seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane.

Intanto, GP di Melbourne a parte, Liberty Media fa sapere di aver iniziato a parlare con un colosso dell’e-commerce mondiale: Amazon. La società americana, come noto, ha anche sviluppato una piattaforma di streaming video. Già Netflix si è occupata di F1, sviluppando alcuni contenuti esclusivi. Ora anche Amazon potrebbe arrivare a trasmettere i GP di Formula 1. Lo ha ammesso il presidente uscente di Liberty Media, Chase Carey al Financial Time:

“Siamo in concrete discussioni con Amazon e tutte le piattaforme digitali globali. Rappresentano un potenziale partner incredibilmente importante e un’opportunità per noi di espandere il nostro business”

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