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Iannone attende il TAS di Losanna, ma Aprilia non si può fermare

Il pilota di Vasto attende la sentenza riguardo la squalifica per doping. Intanto, il team italiano manda in pista Bradley Smith

Il coronavirus ha sorpreso e sospeso la vita di tutti noi. Lockdown, attività rimandate e clausura forzata in casa. Il tutto, ovviamente, ha permesso lunghi periodi di riflessione, ma ha anche aumentato le attese per determinate decisioni. A volte fondamentali per il destino di qualcuno. Anche in MotoGP c’è stato modo di riflettere, tra nuovi calendari, sviluppo delle moto e mercato piloti. C’è un team, però, che sta ancora aspettando che qualcuno prenda una decisione definitiva su un suo centauro. Parliamo di Aprilia e Andrea Iannone.

Il futuro, ovviamente, va pianificato e con il mondiale alle porte la situazione si fa davvero complicata per il team italiano. Specialmente se si pensa allo sviluppo della moto. I test non sono mancati. Il bolide tricolore è stato, infatti, messo a punto dal pilota ufficiale Aleix Espargarò e dal collaudatore Bradley Smith. Quest’ultimo, tra l’altro, inizierà la stagione in MotoGP proprio in sella all’Aprilia 2020, in attesa di venire a conoscenza di quale potrà essere il destino di Iannone, sportivamente parlando.

Il pilota di Vasto, infatti, è ancora in stand-by, a causa di una squalifica per doping che pende sulla sua testa come un macigno. A dover decidere se e quando Iannone potrà ritornare a girare in pista con Aprilia è il TAS di Losanna. Una sentenza che, se tutto andrà spedito dopo l’emergenza Coronavirus, arriverà entro il mese di Agosto. Fino a quel momento, il centauro abruzzese potrà solo continuare ad allenarsi dal punto di vista fisico. Lo scopo è quello di farsi trovare pronto in caso di un’eventuale, quanto sperata, assoluzione per non aver assunto sostanze in grado di migliorarne le prestazioni sportive.

In Aprilia, Romano Albesiano e gli altri vertici della scuderia sono certi dell’assoluta innocenza del pilota, risultato positivo al doping a Sepang. Il problema maggiore, come detto, non riguarda tanto la sostituzione in pista. La vera questione è lo sviluppo del progetto V4 A 90°. L’esperienza di Iannone, infatti, è fondamentale per incrementare le prestazioni del propulsore, che al momento rimarrà congelato fino a data da destinarsi. Per ora il team è riuscito a migliorare la percorrenza in curva della moto, priorità fondamentale dopo una stagione complicata proprio da questo punto di vista.

Aprilia, comunque, resta un cantiere aperto, anche per la composizione della squadra che gareggerà nel 2021. La volontà sarebbe quella di tenere Iannone al fianco di Espargarò o chi per lui. Ma il prolungarsi dell’attesa potrebbe far perdere diverse occasioni alla squadra di Noale. Vedasi Petrucci, che è ufficialmente un nuovo pilota della KTM per il 2021. L’ottimismo, però, non manca, come sottolineato da Ablesiano in alcune dichiarazioni a MotoGP Round Table:

“Purtroppo la situazione di Iannone ci ha creato un grosso problema. Abbiamo lavorato anni per costruire a una formazione di piloti forti come quella che abbiamo, ora ci ritroviamo in questa situazione folle. Ci fidiamo di Andrea e vogliamo confermarlo per il futuro. Naturalmente stiamo correndo dei riconci seguendo questo piano, ma preferiamo così”

Iannone attende il TAS di Losanna, ma Aprilia non si può fermare
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