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Horner e Sticchi Damiani: no GP al contrario. Ecco la bozza del calendario

Il Team Manager di Red Bull segue a ruota il Presidente dell’ACI e dice no a seconde gare a senso di marcia invertito. Nell’ipotetico mondiale ci sono Monza e Spa, mentre resta fuori Hockenheim

Obiettivo 3 giugno. Questa è la data dell’ipotetica riapertura delle frontiere in Europa. Un giorno importante non solo per i cittadini e per i governi, ma anche per lo sport. Specie quelli itineranti. Vedasi la Formula 1, che non vede l’ora di ricominciare a scaldare i motori. Pur di salvare la stagione, si erano fatte diverse proposte per un possibile calendario. Dai doppi gran premi, all’uso dei circuiti al contrario per la seconda gara. Un punto, questo, sul quale si è espresso da poco Chris Horner.

Il Team Manager della Red Bull Racing, ha ripreso la posizione dell’organizzatore del Gran Premio di Monza, Sticchi Damiani. Quest’ultimo si è subito detto contrario all’uso “reverse” delle piste, ovvero gareggiando in senso opposto al solito. Ogni circuito è disegnato a senso unico, con tanto di cordoli e vie di fuga orientate in un’unica direzione. Sulla scia del presidente dell’ACI, Horner ha ribadito la sua contrarietà alla possibilità di disputare una seconda gara contromano:

“Abbiamo esaminato questa possibilità per l’Austria, ma c’è una quantità di modifiche che bisognerebbe apportare dal punto di vista della sicurezza, perché tutte le barriere si trovano effettivamente nei posti sbagliati. Tecnicamente si potrebbe fare, ma dal punto di vista della sicurezza comporterebbe una grande mole di lavoro mettere le vie di fuga in ghiaia nei posti giusti e così via. Ma l’Austria sarebbe probabilmente una delle più semplici in cui farlo. Vuoi mettere percorrere l’Eau Rouge al contrario?”

Per Horner, dunque, no gare al contrario, ma due gran premi sullo stesso circuito sì. Seppur nella medesima direzione. La bozza di calendario 2020 è, dunque, ultimata. Tra le novità rispetto al progetto iniziale, ci sarebbe il numero di gare totali, considerando anche quelle doppie. Sono previste ben 19 corse, più del previsto. Altra notizia riguarda l’accordo economico raggiunto da Liberty Media con Silverstone. Al 90% si correrà due volte sulla pista inglese, per quanto non sia arrivato ancora il via libera del Governo.

Buone notizie per Horner arrivano dall’Austria, patria di Red Bull e dei tanti tifosi orange di Verstappen. Lì si dovrebbe partire con la prima doppietta di gare della stagione. Anche SPA ha avuto l’ok per organizzare l’evento a fine agosto a porte chiuse, mentre al momento resta fuori Hockenheim. Ci sono anche Ungheria e Spagna, mentre Monza dovrebbe chiudere la parentesi europea nel weekend del 6 settembre. Da lì in poi si volerà in Eurasia, con Azerbaijan e Russia. Dopodiché ci saranno Cina, Giappone, USA, Messico, Brasile, Vietnam, doppio Bahrain e Abu Dhabi il 13 dicembre a chiudere.

Horner e Sticchi Damiani: no GP al contrario. Ecco la bozza del calendario
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