Lewis Hamilton Brasile
F1 News: ultime notizie sulla Formula 1

Hamilton mostruoso in Brasile: mondiale riaperto

Il pilota della Mercedes ha recuperato 25 posizioni tra Sprint Qualifying e gara, trionfando di forza ad Interlagos davanti a Verstappen e Bottas. Perez gli ruba il giro veloce. La Scuderia di Maranello allunga su McLaren

Una prova di forza incredibile, a cancellare ogni dubbio. Lewis Hamilton non ha solamente la macchina, ma ha talento da vendere. Non sono casuali 7 titoli mondiali e oggi lo ha dimostrato una volta di più in Brasile. Battuto Max Verstappen, secondo, e campionato riaperto a 3 gare dal termine, di cui quella in Qatar di settimana prossima. Al via parte bene l’olandese della Red Bull, che si mette subito davanti a Bottas, pole-man di giornata. Anche Sergio Perez riesce a sfilare prima Sainz e poi il finlandese, andando a coprire le spalle del leader della classifica iridata. Lo spagnolo della Ferrari, invece, ha qualche problema in partenza, dato che si tocca con Lando Norris, forandogli una gomma. Ne approfitta, dunque, Leclerc, che sorpassa in una lotta vera il compagno di scuderia.

Chi parte meglio di tutti, però, è proprio Hamilton, che dopo pochi giri è già davanti alle Ferrari, con Bottas che si fa da parte e lo segue da vicino. Si infiamma il duello con Perez. Prima l’inglese sopravanza il messicano all’esterno di curva uno con una manovra magistrale. Ma il pilota Red Bull ha il vantaggio del DRS nel rettilineo successivo e riesce a riprendersi la seconda posizione. Due giri e il sette volte campione del mondo ripete il sorpasso all’esterno, ma stavolta riesce anche a prendersi qualche metro prima del successivo rettifilo, dove Perez può solo avvicinarsi ma senza attaccare. Qui comincia il vero GP del Brasile, fatto di tattica e nervi. E’ Lewis contro Max, nulla più.

L’inglese non riesce ad avvicinarsi subito e tenta l’undercut sul rivale. Il pit-stop è rapido, con gomma dura nuova per entrambi, ma nel computo complessivo Hamilton si avvicina sensibilmente a Verstappen e inizia a sentirne l’odore. La gara rimane sospesa, mentre grazie alla seconda Virtual Safety Car della giornata, dopo anche una prima fisica a inizio corsa, Bottas sopravanza dopo la sosta Perez, dando uno scossone alla classifica costruttori. Le Ferrari scelgono di montare gomme medie al primo pit stop, andando su due soste: la scelta pagherà al traguardo. Si avvicina il momento clou del GP brasiliano. Red Bull richiama Verstappen per coprirsi da un secondo tentativo di undercut, ma nell’uscire dai box trova Latifi a rallentarlo nella corsia di accelerazione.

Hamilton aspetta due giri e poi rientra, chiedendo gomma diversa da quella del rivale. Mercedes, però, opta per un nuovo treno di hard e l’inglese si lamenta via radio, ma nonostante tutto la sua monoposto vola e va all’assalto di Verstappen. Il duello è inevitabile. Il primo testa a testa sul secondo rettilineo si conclude con l’olandese che spinge fuori il rivale, finendo a sua volta largo: non c’è investigazione. Passano alcuni giri e il pilota Red Bull non si fa prendere facendo zig-zag, mossa non consentita dal regolamento. Al terzo tentativo, Hamilton passa e saluta, vincendo il GP del Brasile e riaprendo il discorso mondiale. All’ultimo giro, Perez, che aveva montato gomma soft, ruba il punto per il tempo migliore in gara al britannico.

Hamilton mostruoso in Brasile: mondiale riaperto
To Top