GP d'Italia
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GP d’Italia, accessi controllati e limitati per gli spettatori: attesi 10mila tifosi

Il doppio appuntamento sul Circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico sarà a porte aperte. Sono previsti controlli della temperatura e app di tracciabilità per gli spettatori che si recheranno all’evento. Saranno in 9970

La MotoGP è ancora in pausa, ma dopo i due appuntamenti in Austria c’è grande attesa per il doppio GP d’Italia. Entrambi i Gran Premi, infatti, si disputeranno presso il Circuito intitolato all’indimenticabile Marco Simoncelli, nella splendida cornice di Misano Adriatico. Nello specifico, il primo prenderà il nome di GP San Marino. Il secondo GP, invece, sarà quello dell’Emilia-Romagna. Le corse avranno luogo nei due weekend consecutivi del 13 e del 20 settembre, con partenza alle ore 14:00. C’è però una grande novità rispetto a tutte le gare finora svoltesi: torneranno i tifosi sugli spalti.

Ovviamente, rispetto alla capacità totale delle tribune di Misano Adriatico, gli spettatori che potranno avere accesso al circuito saranno molto pochi. Ma è pur sempre un primo passo verso un difficile ritorno alla normalità. Gli appassionati che potranno entrare, infatti, saranno poco meno di 10mila. 9970 per la precisione. Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, poi, ha stabilito le misure di sicurezza e prevenzione. Queste dovranno essere seguite scrupolosamente dai possessori dei titoli di accesso all’evento in occasione dei due GP d’Italia.

In base al Decreto del Presidente della Giunta regionale, numero 159 del 12 agosto, infatti, è stata concessa una deroga riguardo l’accesso del pubblico in numero limitato. Inoltre, è in fase di sviluppo un’apposita applicazione, che permetterà di monitorare gli spostamenti dei tifosi all’interno dell’autodromo. Nello specifico, l’app indicherà agli appassionati i percorsi da seguire per raggiungere ingresso e uscita. Questi, inoltre, saranno anche distinti in base alla tipologia di biglietto acquistato, in modo da consentire un accesso più veloce e agevole ai GP d’Italia.

Inoltre, alcuni addetti selezionati gestiranno le singole tribune dell’impianto. Essi dovranno effettuare i controlli previsti dalle norme di sicurezza, sia anti-Covid che anti-terrorismo. Gli spettatori si sottoporranno alla misurazione della temperatura corporea all’ingresso. Sarà presente una figura sanitaria che prenderà in carico eventuali persone che risultino avere una temperatura pari o superiore ai 37,5 gradi centigradi. Il tutto per permettere al GP d’Italia di svolgersi in totale sicurezza.

Dal punto di vista della mobilità, invece, tutto rimarrà invariato. Nonostante la presenza limitata di spettatori a un massimo di 10mila unità, a fronte delle 100mila degli anni passati, per la circolazione stradale sarà adottato il medesimo dispositivo osservato negli anni precedenti. La bella notizia, dunque, è che il GP d’Italia farà da apripista a un ritorno sempre più assiduo dei tifosi sugli spalti. Il tutto nella speranza che i piloti italiani possano disputare due gare di alto livello davanti al proprio pubblico.

GP d’Italia, accessi controllati e limitati per gli spettatori: attesi 10mila tifosi
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