Ungheria
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Ungheria, speranza Ferrari. Mercedes avanti. Vettel-Racing Point, si può

All’Hungaroring la Rossa ha portato gli aggiornamenti tanto attesi per le monoposto e Binotto si dice fiducioso. Mercedes rimane sempre favorita, con Red Bull subito dietro. Vettel in Racing Point è una possibilità per il 2021

Neanche il tempo di rifiatare dal doppio appuntamento austriaco, che il mondiale di Formula 1 riprende a correre. Prossima tappa Ungheria. All’Hungaroring sarà gara aperta. Alcune scuderie cercheranno di confermarsi, altre di recuperare il terreno perduto. Tra queste ultime c’è sicuramente la Ferrari. Il team di Maranello, infatti, viene dalla disastrosa esperienza dello StyriaGP, dove le vetture si sono autoeliminate alla seconda curva del primo giro. La troppa voglia di recuperare di Leclerc ha giocato un brutto scherzo al monegasco, facendo carambolare la propria monoposto sull’ala posteriore di quella del compagno di squadra, Vettel. Già dalla qualifica, però, si era visto un Cavallino Rampante spento e in difficoltà, nonostante si parlasse di grande carico aerodinamico.

La motivazione di una Rossa così lenta, però, era stata trovata nel mancato inserimento degli ultimi sviluppi tecnici sulla monoposto. Il troppo poco tempo a disposizione dalla ripresa dei lavori post-Covid al primo GP non ha dato modo agli ingegneri di aggiornare la macchina, presentatasi in Austria simile a quella dei test a Barcellona. In Ungheria, invece, gli aggiornamenti ci saranno, sia sulla power unit, che promette di essere performante, sia sull’aerodinamica. Il primo ad essere convinto della bontà del lavoro della squadra è il Team Principal Mattia Binotto:

“Andiamo in Ungheria con l’obiettivo di raccogliere il massimo dei punti. Per riuscirci dovremo essere perfetti in ogni area: piloti, preparazione della vettura, affidabilità e operazioni in pista”

Tra le scuderie, invece, che vogliono confermarsi In Ungheria ci sono Mercedes e Red Bull. La Honda ha avuto il vantaggio di poter lavorare anche durante il lockdown, permettendo alle vetture di presentarsi in Austria con un propulsore che non ha nulla da invidiare ai concorrenti. La scuderia tedesca, invece, potrà contare su ulteriori sviluppi in ambito di power unit e affidabilità. Dopo il doppio dominio sul Red Bull Ring, dunque, le Frecce d’Argento, quest’anno total Black, rimangono le monoposto da battere. Ma oltre ai due top team, cercano la conferma anche McLaren, con Norris voglioso di ripetersi dopo il terzo e il quinto posto in Austria, e soprattutto Racing Point. La squadra di papà Stroll ha dimostrato di essere competitiva, a volte anche più veloce delle grandi scuderie.

A proposito di Racing Point, è iniziata a circolare una voce che vorrebbe Sebastian Vettel nel team dall’anno prossimo. Un’utopia che, nelle ultime ore, sta diventando qualcosa di più concreto. Almeno secondo le fonti tedesche come Bild. La volontà della scuderia inglese, che diventerà ufficialmente Aston Martin, è quella di portare in squadra un top driver, nonostante i contratti a lungo termine di Lance Stroll e Sergio Perez. Certo è che se uno dei due dovesse lasciare spazio al quattro volte campione del mondo, quello sarebbe il messicano, che intanto si concentra sul prossimo appuntamento in Ungheria, dopo il quarto posto sfiorato in Austria.

Ungheria, speranza Ferrari. Mercedes avanti. Vettel-Racing Point, si può
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