Binotto
F1 News: ultime notizie sulla Formula 1

Binotto ammette: “Sbagliare il progetto della SF1000 è il mio peggior errore”

Il team principal della Ferrari ha parlato dei problemi della monoposto, dovuti a una combinazione tra la modifica delle regole della FIA e la pandemia

La Formula 1 non si ferma mai. Dopo il weekend trascorso in Belgio, con la vittoria senza appello di Lewis Hamilton sul circuito di SPA Francorchamps, si corre in Italia. L’Autodromo di Monza è pronto ad ospitare i bolidi a quattro ruote, con le Mercedes e Verstappen che vorranno confermare il trend positivo di questa prima parte di Mondiale. Chi vorrebbe, invece, scrollarsi di dosso tensioni e delusioni nel GP di casa è sicuramente la Ferrari, anche se non sarà semplice. Ma ad essere deluso, in primis, dell’andamento di queste prime gare è il team principal del Cavallino Rampante, Mattia Binotto.

Il numero uno della Scuderia Ferrari, infatti, ha voluto esprimere tutto il proprio disappunto per i risultati finora ottenuti dalla SF1000. La macchina, presentata con i migliori auspici poco prima del lockdown, non sta rispettando le aspettative, risultando quasi la più lenta in pista. La perdita di cavalli nel propulsore della Rossa, dopo il polemico finale della scorsa stagione, appare evidente. Non a caso la FIA ha modificato il regolamento per la progettazione delle vetture. Binotto ha dunque ammesso gli errori in fase di progettazione della monoposto, prendendosi tutte le responsabilità:

“Quella della FIA non è una punizione perché non ha colpito solo noi: tutti i motoristi hanno perso prestazioni, chi più e chi meno. Nel 2019 coprivamo i limiti della vettura con il motore. Abbiamo lavorato sul telaio, ma pensando ancora a quel vantaggio di potenza, che poi è sparito. E quando lo abbiamo capito ormai era tardi. Sbagliare il progetto di questa macchina è il mio peggiore errore”

Secondo il team principal di Ferrari, dunque, il problema sarebbe sorto all’origine del progetto. La scuderia aveva impostato il lavoro sapendo di poter contare su un motore superiore a quello delle concorrenti, concentrandosi per lo più sulla ricerca del carico aerodinamico, unico problema della vettura della scorsa stagione. Le nuove direttive tecniche della FIA, arrivate a progetto già in fase di sviluppo, hanno creato diversi grattacapi a Maranello. Così è stata consegnata ai piloti una macchina con un’alta resistenza all’avanzamento e con pochi cavalli. La somma di questi due aspetti ha portato al problema sotto gli occhi di tutti. Binotto compreso.

A tutto questo, poi, si è aggiunta la pandemia da Coronavirus, che ha congelato ogni possibile lavoro di recupero sulla power unit, risultata “incompleta” al via della stagione 2020. Ovviamente la Ferrari continuerà a lavorare il più possibile per tentare di limitare i danni e recuperare quanto terreno possibile nel mondiale in corso, ma un occhio guarda già al 2021 e Binotto, al Corriere della Sera, ha voluto svelare qualche particolare:

“La prossima monoposto per noi sarà per forza un’evoluzione di questa, per il blocco delle regole. Ma ci sono delle opportunità: il motore sarà tutto nuovo, sta girando al banco da mesi, ci contiamo. In questi giorni poi è al voto del Consiglio Mondiale un cambiamento aerodinamico importante, con modifiche soprattutto al posteriore. È una possibilità da sfruttare”

Binotto ammette: “Sbagliare il progetto della SF1000 è il mio peggior errore”
To Top