Bahrain GP
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Bahrain GP, Grosjean vivo per miracolo. La gara va a Hamilton

Il Gran Premio è iniziato con lo spaventoso incidente occorso al pilota della Haas. Monoposto divisa in due e avvolta dalle fiamme. Il francese è uscito con le sue gambe dopo qualche secondo. L’inglese domina e vince davanti a Verstappen e Albon. Ottime McLaren. Sfortunato Perez. Male le Ferrari

La bella notizia è che Romain Grosjean se l’è cavata. E’ acciaccato, ma poco importa. L’importante è che sia vivo e non era cosa scontata dopo l’incidente al primo giro del Bahrain GP. Il francese della Haas si sposta verso destra finendo per toccarsi con Kvyat. La sua monoposto perde il controllo e a gran velocità si schianta contro il guardrail poco distante, finendoci in mezzo. La macchina si spezza in due e prende fuoco. La regia stacca sulle altre vetture e l’ansia la fa da padrona. Si pensa al peggio, poi la bella notizia. Il pilota è nella medical car ed è vivo. Abilissimo nello sganciare le cinture e abbandonare l’auto dopo pochi secondi. Fortunato nell’avere l’halo intatto e nel non aver perso conoscenza dopo l’impatto.

Alla ripartenza, dopo 45 minuti per aggiustare le barriere, scatta male Vettel, che si ritrova nelle retrovie anche per un testacoda. Ma nel corso del primo giro dopo la bandiera rossa si ha un altro incidente che mette a rischio Stroll. Sempre Kvyat, protagonista suo malgrado del Bahrain GP, tocca la Racing Point davanti a sè. L’auto del canadese si ribalta e finisce sottosopra. Il pilota sta bene ed esce subito dalla vettura. Dopo la Safety Car Hamilton stacca la concorrenza, con il solo Max Verstappen a tenere il ritmo. Male Bottas, che dopo essere partito a rilento al primo start, deve rientrare ai box per una foratura e ricostruire di nuovo la sua gara. Chiuderà con un anonimo ottavo posto.

Leclerc, invece, dopo un’ottima ripartenza, risalito fino all’ottava posizione, viene incalzato dalle Renault e le Alpha Tauri, risucchiato in undicesima piazza. Davanti, Verstappen tenta la mossa del cambio di mescola, differenziandosi da Hamilton, che mantiene la gomma gialla ed è costretto a un ulteriore stop. Una strategia vanificata dalla seconda sosta dell’olandese, che viene prima di quella del campione del mondo Mercedes. Alla fine, il pilota della Red Bull farà tre soste totali. Dopo l’ultimo cambio gomme, invece, la Ferrari di Leclerc sembra improvvisamente svegliarsi, iniziando una serie di giri sui tempi dei primi. Peccato che l’illusione duri davvero molto poco e che il distacco dalla zona punti sia incolmabile in pista. Il Bahrain GP sembra doversi concludere senza punti per il Cavallino Rampante.

Un aiuto, invece, arriva dalla Racing Point. Perez, saldamente sul podio, vede fumo dal motore al terzultimo giro. Il messicano prova a spingere ugualmente, ma dopo il fumo arrivano le fiamme, vero leitmotiv del Bahrain GP. A quel punto ne approfitta la Ferrari per portare a casa un punticino con il monegasco, mentre fa un enorme balzo in classifica costruttori la McLaren. Norris e Sainz, infatti, chiudono quarto e quinto, permettendo alla scuderia inglese di superare la Racing Point al terzo posto. Le vetture, dunque, arrivano al traguardo dietro la Safety Car. Vince Hamilton, davanti a Verstappen, autore del giro veloce, e Albon. Ottimo sesto posto di Gasly. L’ltimo brivido del GP lo ha vissuto Norris, che ha visto uno steward attraversare il circuito davanti a sé.

Bahrain GP, Grosjean vivo per miracolo. La gara va a Hamilton
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