Pecco Bagnaia Algarve 2021
MotoGP News: ultime notizie sul Motomondiale

Bagnaia trionfa nell’AlgarveGP. Ducati campione del mondo costruttori

Il pilota torinese vince per distacco davanti a Mir e Miller, conquistando aritmeticamente il secondo posto in classifica. Bandiera rossa negli ultimi giri per il contatto tra Lecuona e Oliveira. In Moto2 vince Gardner, in Moto 3 Binder tampona Foggia e Acosta conquista il mondiale

Gara a dir poco perfetta! Pecco Bagnaia trionfa per distacco nell’Algarve GP a seguito di una cavalcata paurosa dalla partenza al traguardo. Caduto, invece, Fabio Quartararo, che ha regalato il secondo titolo costruttori consecutivo alla Ducati. Ma andiamo con ordine. Al via, Jack Miller passa il compagno di squadra in curva uno, salvo vedersi risfilare subito dal torinese nella curva successiva. L’australiano, poi, resiste molto poco al cospetto di un indiavolato Joan Mir, alla ricerca di punti per conquistare il titolo di vicecampione del mondo proprio contro Bagnaia. I due scappano sin dai primi giri, mentre risale bene Alex Marquez, che supera le due Ducati Pramac e si mette all’inseguimento di Miller. Nelle retrovie, cade subito Danilo Petrucci, mentre Valentino Rossi risalirà la china fino alla 13esima posizione.

Bagnaia inizia a martellare, cercando di sfinire le resistenze di Mir con un passo mai superiore all’1:39:999. Ritmo che gli consentirà, tornata dopo tornata, di allungare gradualmente sullo spagnolo della Suzuki, con un distacco massimo che arriverà a toccare i 2 secondi e mezzo. Dietro il duo di testa, si accende la sfida tra la Honda LCR di Marquez e la Ducati di Miller. Il fratello di Marc, assente oggi per un problema fisico a seguito di un incidente in allenamento, riesce a superare l’australiano, provando a scappare via e sfruttando la hard al posteriore. Dietro, Quartararo finisce lungo e si fa scavalcare dalle due Pramac. In crisi Franco Morbidelli, che di schianto arriva a girare anche 2 secondi più lento del resto del gruppo.

Miller, nel frattempo, si rifà sotto a Marquez e, dopo un primo tentativo in curva 1 andato a vuoto, riesce a riprendersi il podio, senza, tuttavia, riuscire ad allungare il passo del tutto. Quartararo, invece, riprende il ritmo, ma nel tentare gli attacchi su Zarco e Martin, finisce a terra in curva 5, regalando di fatto il mondiale costruttori a Ducati. Bagnaia non si rilassa e continua a martellare sotto il minuto e 40. Mir si arrende e Miller resiste agli assalti di Alex Marquez. Quando mancano 2 giri alla conclusione, un contatto tra Lecuona e Oliveira, per fortuna senza gravi conseguenze, mette fine alla gara. I commissari, infatti, optano per la bandiera rossa e la ripartenza non ci sarà.

Bagnaia trionfa davanti a Mir e Miller, conquistando aritmeticamente il secondo posto in classifica piloti. Rimane aperta solo la lotta per la classifica riservata ai team. In Moto 2 vince Gardner, mentre succede di tutto in Moto 3. Dennis Foggia, all’ultimo giro, viene tamponato e messo giù da Darryn Binder, prossimo all’approdo in MotoGP. Il sudafricano, squalificato dopo la bandiera a scacchi, è anche stato cacciato dal box Leopard, nel quale si era recato per chiedere scusa all’italiano, estromesso definitivamente dalla lotta per il mondiale, andato ad Acosta con una gara di anticipo. Lo spagnolo, inoltre, ha vinto il Gran Premio davanti ad Andrea Migno e Niccolò Antonelli.

Bagnaia trionfa nell’AlgarveGP. Ducati campione del mondo costruttori
To Top