Circuito di Aragon
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Aragon, pronto Vinales su Aprilia. A Misano arrivano Dovizioso e Morbidelli

Tanti i cambi di sella che vedremo nei prossimi Gran Premi. Slitta di una settimana il ritorno del forlivese in MotoGP al fianco di Valentino Rossi, così come il salto di scuderia dell’italo-brasiliano, che torna a fare coppia con Quartararo. Il tutto con un osservato speciale: gli pneumatici Michelin

Dopo le due settimane di pausa si torna a correre anche in MotoGP. Si riparte da uno dei circuiti più spettacolari del Motomondiale: Aragon. Si preannuncia un Gran Premio interessante sotto tanti punti di vista, a partire ovviamente per la lotta al titolo, con Fabio Quartararo che ha intenzione di mettere una seria ipoteca al campionato piloti. Bagnaia, nonostante la Ducati non abbia mai brillato qui, e Mir proveranno a riaprire i giochi, cercando di portare a casa il massimo dei punti, nella speranza che il francese possa calare leggermente di rendimento. Prospettiva difficile ma non impossibile. Il GP di domenica, però, darà il via anche a diversi cambi di sella, che finiranno per concretizzarsi a Misano.

Sono tante, infatti, le moto che cambieranno proprietario in queste due settimane, a partire da quella di Aprilia Racing, che vedrà l’esordio di Maverick Vinales. Lo spagnolo, che ha già effettuato alcuni test a Misano, si è detto entusiasta ma, allo stesso tempo, non al 100% della condizione. Sarà una gara che lo vedrà protagonista di un lavoro importante per lo sviluppo del nuovo bolide 2022, cercando di dare tutto per ottenere il miglior risultato possibile. Slitta di una settimana, invece, l’esordio della strana coppia Andrea Dovizioso-Valentino Rossi. Il forlivese torna in MotoGP dopo qualche mese di assenza e lo farà con Yamaha Petronas accanto al Dottore. Anche qui le incognite sono molte, in quanto il Dovi non ha mai guidato il bolide giapponese.

A Misano, non già ad Aragon come si era prospettato qualche settimana fa, sarà la sua prima volta e Cal Crutchlow, collaudatore di Yamaha, ha voluto avvisare Dovizioso sul fatto che si troverà a correre su una moto completamente diversa da Ducati, Honda e Aprilia. Vedremo se il feeling sarà subito buono. Infine, c’è da segnalare il rientro in pista di Franco Morbidelli, fermato da un infortunio al ginocchio per oltre 8 settimane. L’italo-brasiliano, però, non dovrà più entrare nel box Petronas, bensì in quello Factory di Yamaha. Si ricrea, dunque, la coppia delle meraviglie del 2020 insieme a Quartararo.

Nell’attesa, dunque, di vedere concretizzate tutte queste novità nel giro di due settimane, ad Aragon ci sarà un altro osservato speciale: le gomme Michelin. Dopo le polemiche sorte al termine del GP di Silverstone, laddove si è rilevato un consumo piuttosto anomalo e rapido degli pneumatici, c’è curiosità nel capire se il fornitore transalpino abbia o meno risolto il problema. I piloti, infatti, hanno già avvisato che Aragon è un circuito che sollecita molto la copertura posteriore e che potrebbe riverificarsi quello che è successo in Inghilterra se non è stato fatto un passo in avanti dal produttore francese. Staremo a vedere.

Aragon, pronto Vinales su Aprilia. A Misano arrivano Dovizioso e Morbidelli
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