Archivi della categoria ‘Incidenti’
Massa: dopo lo shock il risveglio
Incredibile e rocambolesco l’incidente occorso al pilota brasiliano della Ferrari, Felipe Massa durante le qualifiche del GP di Ungheria. Nella seconda parte delle prove ufficiali, infatti, il pilota verdeoro è stato colpito in pieno volto da una molla, proveniente dall’auto di Rubens Barrichello, che viaggiava alla velocità di 260 km/h. L’oggetto, che pesava circa un centinaio di grammi, oltrepassa il casco e va a colpire Massa appena sopra l’occhio destro. Continua a leggere… »
da Stefano
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di Niente da fare, Schumi rinuncia al ritorno | BNotizie Magazine il 01/1/70
La strage infinita!
E’ una strage infinita quella degli incidenti stradali che coinvolgono i centauri. Infinita perchè, spiegano all’Asaps, associazione amici della polizia stradale: ”il segmento delle 2 ruote è quello che paga il prezzo più alto come tasso di mortalità rispetto ai km percorsi e al parco veicoli di motocicli e ciclomotori”.
Alcuni dati dimostrano una diminuzione del 24% negli incidenti mortali rispetto ai primi sei mesi del 2008 ma ci sono state fino a giugno ben 193 persone che hanno perso la vita!
Le cause secondo l’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) sono da attribuire ad auto che non danno la precedenza alle moto (46%) o da auto che fanno svolte a sinistra (26%) o conversioni a ‘U’(9%).
da damiano rulli
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di Dal 24 luglio la 6° edizione di “Guido con prudenza” | BNotizie Magazine il 01/1/70
Quanto sono pericolose le strade extraurbane…
La Dekra, gruppo tedesco che agisce nell’ambito delle revisioni e delle certificazioni, ha reso noti gli ultimi studi, svolti in collaborazione con la compagnia di assicurazioni Axa, riguardo il problema delle eterogeneità del traffico sulle strade extraurbane e sugli incidenti che ne derivano. Le informazioni che giungono dall’analisi di questi dati ci fanno notare come la situazione sia critica, con le strade extraurbane che contribuiscono con una media del 45, 5% in Italia (il picco si ha in Norvegia con l’86,5%) al numero complessivo di incidenti mortali.
Rilevanti le maggiori conseguenze che gli scontri frontali comportano sui passeggeri nelle strade extraurbane, ma anche come aumentino le possibilità di andare a collidere contro ostacoli presenti ai lati della carreggiata, come possono essere gli alberi. Continua a leggere… »
da Stefano
Strage sulle due ruote!
“Nei fine settimana del 2008, secondo l’A.S.A.P.S., quasi il 40% delle vittime si è contato fra i motociclisti coinvolti in 514 sinistri mortali, 97 nei week-end del 2009 in calo forse solo grazie alla pioggia”.
Queste cifre sono veramente allarmanti, nel solo week-end del 25 aprile ben 11 incidenti mortali hanno coinvolto i centauri.
Le autorità, sinceramente preoccupate, cercano di capire i motivi di tale strage che sono da attribuire a molti fattori tra gli altri:
1. Aumento del parco circolante.
2. Moto e scooter sempre più potenti.
3. Riviste del settore che sembrano “incitare” alla velocità.
4. Strade e autostrade in condizioni pietose: buche, pali nelle vie di fuga, per non parlare dei guard-rail che sono il terrore di tutti i motociclisti. Continua a leggere… »
da damiano rulli
Fiat Grande Punto restyling in fiamme durante i test su strada

Oltre 16 anni di onorata carriera intervallati da 3 pesanti restyling ed altrettanti aggiornamento ci hanno fornito numerose foto-spia. Ma nessuna curiosa (ed inquietante) come questa mostrata da AutoExpress: la Fiat Grande Punto in fiamme (la Punto Fire?!?)
Sono sconosciute le cause del rogo. Sicuramente l’incendio di percorso non altererà la messa a punto della versione aggiornata dell’attuale Grande Punto, atta ad addolcire gli ultimi anni dell’attuale modello in attesa della versione completamente nuova non prima del 2012.
[Via | AutoExpress]
da Simone
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di grande punto forever & punto evo.. il 01/1/70
Schumacher conquista la pole al pronto soccorso dopo la caduta nei test della SBK tedesca
Non gli sono bastate le cadute della scorsa stagione e gli avvertimenti di Jean Todt, Alesi e da ultima la gufata di Max Biaggi: “Schumacher corre in moto? Fatti suoi. Se ha voglia di rompersi le corna a quarant’anni faccia pure. La moto è un hobby pericoloso per chi non c’è mai andato”.
Oggi il Campione della Ferrari è rimasto vittima di un incidente in moto durante i test con la Honda 1000 CBR Fireblade, team Holzhauer. Lo scrive il sito spagnolo Marca secondo cui il tedesco si è rotto due costole. Ma il tedesco, dimesso dall’ospedale, ha poi precisato dalle pagine del suo sito Internet di aver riportato solo qualche contusione e nessuna perdita di conoscenza.
Conoscendo Schumacher, quando lo rivedremo in pista sulle due ruote? Si accettano scommesse…
[Via | Gazzetta]
da Simone
La Polizia thailandese ed i finti incidenti istruttivi

Quello che vedete nella foto è uno degli incidenti finti ricreati dalla Polizia thailandese e posizionati in luoghi sensibili, come nelle vicinanze dei locali notturni o delle scuole.
L’obiettivo è infatti quello di utilizzare i macabri ma realistici set come deterrente per la guida in stato di ebbrezza (realistici a parte le bottiglie di vetro nelle vicinanze del motociclista…). L’effetto ottenuto è senza dubbio efficace, ma non si tratta di una fonte di distrazione per i guidatori, anche sobri, che circolano nelle vicinanze?
[Via | Jalopnik]
da Simone
Sicurezza stradale: l’esempio -da seguire- della Spagna
Se vogliamo ridurre le vittime di incidenti stradali e cercare di centrare l’obiettivo dell’Unione Europea del 2010, forse dovremmo guardare ed imparare anche dalla Spagna.
Nel 2008 si sono risparmiate 560 vite, facendo segnare il -20,4% delle vittime nella categoria che paga un crescente tributo di sangue in tutto il pianeta. La sinistrosità stradale, che in Spagna si chiama “accidentalidad en carretera”, scende per il quinto anno consecutivo, ma con il “botto” del 2008 la discesa si è ormai attestata a -41%. Un altro passettino ed ecco, come sottolinea l’ASAPS, che il 2010 potrebbe essere davvero vicino, visto che l’indice di mortalità per milione di veicoli è passato dalle 160 vittime del 2003 alle 70 del 2008. In chiave europea, tra il 2001 ed il 2008 solo il Portogallo (49%), la Francia (48%) e la Lettonia (43%), hanno saputo fare meglio. L’UE non è andata oltre al -27%. Poco per sperare di centrare l’obiettivo tanto agognato.
Ma il vero successo riguarda i motociclisti.
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da Simone






