Attualità

Motodays 2010: Le interviste.

Toseland&CutrufoAll’inaugurazione del Motodays siamo riusciti ad intervistare due personaggi importanti del SBK e ad avvicinare il Senatore Cutrufo, ecologista,  motociclista e vice sindaco di Roma.

Il Senatore Cutrufo nel suo breve intervento ci è piaciuto molto per la sensibilità mostrata nei confronti di chi tutti i giorni va in giro con lo scooter.

Ha parlato di corsie preferenziali aperte anche alle due ruote, dei guardrail (cosa fatta anche dall’assessore Marchi), delle buche di Roma onnipresenti e poi ha espresso un pensiero che condividiamo pienamente:

Si augura che le due ruote più ecologiche,  più moderne, più contemporanee portino alla soluzione del traffico cittadino.

Per questo non potevamo che  metterlo al corrente  dell’innovativa idea realizzata dai Prof. Massari e Rossi: lo scooter ad idro-metano.

Il Sen. Cutrufo si è mostrato interessato e ci ha chiesto ulteriori chiarimenti sul funzionamento dello scooter.

Prontamente per e-mail gli abbiamo spedito la serie di articoli da noi redatta (scooter a metano, ad idro-metano).

Siamo riusciti anche ad avvicinare il due volte campione del mondo SBK James Toseland.

Toseland era pressato da ogni parte però con occhio d’aquila e scatto felino siamo riusciti a porgli una domanda tosta dopo la deludente prima gara australiana:

James senti sulle tue spalle il peso lasciatoti da Ben Spies?

“No! Non è la prima volta che vengo chiamato a sostituire un campione del mondo, già nel 2004 mi era capitato passando in Ducati. E’ logico che si aspettano che tu faccia meglio di chi ti ha preceduto. Io ci sono abituato. Già fatto!”

Parole da vero campione!

In effetti il suo primo titolo lo vinse proprio nel 2004 con la Ducati.

Devo dire che Toseland è stato molto gentile e disponibile nonostante la folla che lo pressava per una foto, un autografo o semplicemente per stringergli la mano.

Un’altra persona molto importante per il SBK è Paolo Flammini a cui siamo riusciti a porre un paio di domande con un pochino di tranquillità in più, poca però

Flammini siamo di quanteruote. Brevemente quest’anno sarà un mondiale molto combattuto con moltissime squadre al via. Dove volete arrivare? Batterete gli ascolti del MotoGp?

“Siamo un programma di punta per LA7 con noi fanno ascolti record, di certo non è facile arrivare agli ascolti che fa Italia1 ma la rete ci sta garantendo grande visibilità”.

Un’ultima domanda, vedo che è molto impegnato. Riesce a farmi un pronostico su questo campionato appena partito?

“E’ difficile farlo. Abbiamo almeno 7 o 8 piloti che possono vincere il titolo”.

Ringraziamo il Sen. Cutrufo, James Toseland e il Presidente della SBK Paolo Flammini per il tempo dedicatoci.

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mar  10
14
alle 10:08
da damiano rulli


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