Low-cost revolution: la Tata Nano con il motore ad aria compressa?
In attesa che Eolo possa un giorno debuttare sul mercato europeo ed americano, il motore ad aria compressa potrebbe diventare di serie già sulla Nano.
La low-cost della Tata, che tanto low-cost come preannunciato in occasione della presentazione potrebbe non esserlo più per via dell’aumento dei prezzi delle materie prime, monterà un motore frutto della collaborazione con la francese MDI in aggiunta al previsto propulsore benzina da 33 cavalli.
200 km con 3 dollari, il costo attuale della corrente elettrica. Rispetto ad una tradizionale unità a combustione, il motore ad aria compressa emetterebbe il 33% di CO2 frutto del riscaldamento dell’aria immessa nel motore a pistoni.
Se così fosse la motorizzazione dell’India potrebbe riservare all’ambiente 2/3 di inquinamento in meno. Ma si tratterebbe comunque di catastrofe ambientale, o sbaglio?
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[Via | MotorAuthority]
da Simone
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